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ADBLUE: CONSIGLI E ACCORGIMENTI PER UN USO EFFICACE

ADBLUE: CONSIGLI E ACCORGIMENTI PER UN USO EFFICACE

L’AdBlue, detto anche Def (Diesel exaust fluid) è un prodotto indispensabile per il funzionamento dei veicoli diesel dotati di catalizzatore Scr (Selective catalyst reduction), il più efficace nell'abbattere le emissioni di ossidi di azoto e, quindi, di gran lunga il più utilizzato sulle vetture di ultima generazione.

Nonostante si tratti di un prodotto assolutamente non pericoloso, AdBlue va utilizzato con delicatezza e seguendo alcuni accorgimenti, proprio perchè il suo impiego avviene con il sistema SCR dei veicoli nei quali è installato, che sono particolarmente sensibili ad impurità.

In primo luogo, ai fini di un corretto funzionamento, è molto importante evitare contaminazioni del prodotto e per non incorrere in costose riparazioni al veicolo: parimenti, non vanno assolutamente aggiunti acqua o altri elementi, che potrebbero danneggiare il catalizzatore.

Il serbatoio Adblue può essere posizionato in tre punti a seconda dei modelli di auto. Nel bagagliaio, sotto il cofano o (nei modelli più recenti) direttamente nello sportello del serbatoio vicino al bocchettone del serbatoio del gasolio.

Cose assolutamente da non fare utilizzando AdBlue:

– non versare AdBlue® all’interno del serbatoio del gasolio, così come non riporre gasolio nel serbatoio dedicato all’AdBlue;
– non mescolare AdBlue® con altri liquidi: non si tratta infatti di un additivo;
– evitare di introdurre, nel serbatoio dedicato a AdBlue, acqua o altri liquidi, oppure soluzioni differenti a base di urea, in quanto potrebbero verificarsi danni costosi; allo stesso modo, evitare di utilizzare beccucci o imbuti sporchi di altre sostanze per effettuare il rabbocco di AdBlue;
– se AdBlue venisse contaminato con acqua o altre sostanza, evitare di utilizzarlo;
– porre attenzione, nella fase di rabbocco di AdBlue, a non versarlo sul terreno, in quanto le superfici potrebbero divenire scivolose oppure potrebbero rovinarsi: in tal caso, pulire subito le aree coinvolte;
– non utilizzare il veicolo senza AdBlue, in quanto una volta esaurito lo stesso entrerà in una situazione di fermo: nel caso di tentativo di manomissione del sistema, atteggiamento peraltro illegale, la garanzia potrebbe essere sospesa e non coprire eventuali danni;
– evitare di conservare AdBlue alla luce diretta del sole, ma in un’area fresca e asciutta.

Come si fa a scegliere l’additivo giusto? 

Eccoci alla domanda cruciale. Infatti in commercio ci sono un gran numero di AdBlue, anche sulle piattaforme online dove è possibile trovare numerosi prodotti, spesso anche oggetto di offerte e promozioni, con prezzi differenti.

La scelta spesso viene guidata proprio dal prezzo che dovrebbe, in linea di massima, oscillare attorno ai circa 70 centesimi di euro al litro, mentre i fustini di AdBlue vanno da 1 a 2,5 euro al litro.
Al di là del prezzo, che non deve essere l’unica discriminante nella scelta dell’additivo giusto, un ulteriore criterio di valutazione è relativo al tipo di fabbricazione. Questo si distingue principalmente tra composizione di sintesi, che garantisce una maggior purezza del prodotto, e dissoluzione. Mentre nella composizione di sintesi si utilizza l’urea allo stato liquido, nel processo per dissoluzione l’urea è solidificata, per facilitarne il trasporto, e poi successivamente disciolta in acqua. In quest’ultimo caso c’è un maggior rischio di contaminazione con sostanze che col tempo potrebbero causare danni al dosatore dell’AdBlue o al catalizzatore Scr. In ogni caso, per essere certi che l’additivo abbia i requisiti di purezza prescritti è bene accertarsi che il prodotto in questione rispetti la norma ISO 22241.

Il nostro consiglio dunque è ADBLUE AREXONS, un prodotto di pura sintesi, unico esclusivamente da impianto dedicato che garantisce l'assoluta compatibilità con il sistema SCR.
E' preconizzato dai maggiori costruttori di motori diesel, di veicoli industriali, di trattori agricoli e mezzi di movimento terra, dai costruttori automobilistici nonchè presente sulle stazioni di rifornimento delle principali società petrolifere.
 

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